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sabato 28 luglio 2012

Intervista allo showman Renzo Arbore

da "Il quotidiano della Basilicata"


A tu per tu con lo showman Renzo Arbore 



di Francesco Altavista 



Atella –  L’orchestra italiana e Renzo Arbore approdano in Basilicata,  sabato 21 luglio con un concerto allo stadio comunale di Atella a partire dalle 21:00. L’evento è stato voluto da Don Gilberto Cignarale ed ha come scopo quello di raccogliere fondi  in parte per le opere di adeguamento architettonico del Duomo gravemente danneggiato dal sisma del 1980, e in parte per aiutare la popolazione  dell’Emilia Romagna   colpita dal terremoto. Musica e solidarietà dunque con  il maestro Renzo Arbore e il suo gruppo di straordinari musicisti. Il mito vivente Renzo Arbore con la sua straordinaria gentilezza e umiltà si concede in anteprima per un’intervista a “ Il quotidiano della Basilicata”, ci dice  subito prima di cominciare che non ci sarà il bravissimo Gegè Telesforo ad Atella per motivi di salute  e che supplirà lui a questa mancanza facendo gli straordinari.       
Maestro, sono orami 21 anni di storia dalla fondazione dell’Orchestra italiana. Cosa ci può anticipare delle emozioni e dei racconti in musica che farà ad Atella?
Abbiamo scoperto negli anni che le canzoni napoletane  sono nel DNA di tutti gli Italiani e anche all’estero. Quest’anno in particolare il concerto è dedicato al mio amico Roberto Murolo con quale ho passato una giovinezza straordinaria a Napoli. Poi naturalmente da me la gente si aspetta divertimento,il tutto si trasformerà in una festa concerto, canzoni della televisione, canzoni della memoria, quelle che sanno tutti.. Anche i giovani al sud sono toccati da queste cose, mi sono sempre meravigliato che i ragazzi conoscessero le parole delle canzoni napoletane. Ad Atella sono sicuro sarà una grande festa popolare.       
Lei è di Foggia ma so che  conosce la Basilicata. Quale è il suo rapporto con questa regione ? Cosa pensa di Matera città della cultura europea?
Intanto Potenza è stato il primo posto al mondo in cui io ho fatto un concerto jazz , tanti anni fa. Io ho avuto la fortuna di frequentare Matera, durante la lavorazione del film della mia fidanzata Mariangela Melato, per il film “ L’albero di Guernica” di Fernando Arrabal.  Ho vissuto per un po’ di giorni a Matera, giravamo per i Sassi. Matera secondo me è obbligata a diventare città europea della cultura , è certamente un incanto per come è conservata, un incanto per la simpatia degli abitanti, è meravigliosa. Ho visto il film di Rocco che conosco da tanti anni, è un bravo ragazzo. Adesso che sono adulto, molto adulto  riconosco  quanto mi è giovato vivere in provincia, parlare con la gente vera, sentirne gli umori, sono cose meravigliose. Il nostro è il paese più bello del mondo, alcune zone si conoscono poco e questa è una nazione che va girata tutta.



Spesso  lei è stato accusato  da campanilismi ora pugliesi , ora partenopei  di sfruttare da una  parte la  musica napoletana e dall’altra di aver dimenticato la sua terra natia. Il sud è vittima dei campanilismi, tanto da dimenticare il senso dell’arte? 
A me non piace il campanilismo. La musica napoletana  è arte universale. Naturalmente mi piace anche la musica pugliese e in Puglia in questo momento ci sono artisti straordinari. La musica è un linguaggio universale e il campanilismo è  una cosa da cui bisogna liberarsi. Non ci aiuta a farci apprezzare la musica, se uno invece di apprezzare il vicino ne trova i difetti diventa una cosa noiosissima, non produce, non si va avanti. Questa è un battaglia che io ho sempre fatto.
Cosa è che rende Renzo Arbore dopo tanti anni sempre   divertente ed amato ?
Io ancora faccio il mio antico mestiere, il dj. Faccio le compilation della musica che mi piace, spesso musica che in Italia si conosce poco. Suono con gli amici, un po’ di jazz, suono con l’orchestra perché mi mantiene giovane e mi piace. Per la verità sto facendo un canale televisivo via web, “ Renzo Arbore channel” ed ho il mio   sito “ Arboristeria” , dove si trovano delle cose del passato ma anche delle cose nuove quando incontro altri artisti. Pian piano mi sto aggiornando tecnologicamente e probabilmente ci saranno delle sorprese.
Renzo Arbore è   musica ma anche grande autore e showman televisivo. Che tipo di televisione riusciva a fare ? Quanto e perché ad un certo punto ha deciso per il distacco?
 Come ha scritto Aldo Grasso, ho mutuato dal jazz , la tecnica di far ridere. Ti anticipo che  da sabato 28 luglio andrà in onda in sintesi  per sei puntate su Rai Uno, il mio ultimo programma “ Meno siamo , meglio stiamo” , alle 23:30.  .Non c’è stato un vero distacco, dopo il successo comincia per forza  una fase discendente, per evitarla ti interessi ad altre cose. Io avendo la passione per la musica ho cominciato a dire: per due anni faccio il musicista. E poi i due anni sono diventati 21, mi piaceva viaggiare , conoscere persone in giro per il mondo. Ti preannuncio che nel periodo Ottobre -  Novembre , Rai storia trasmetterà 14 puntante  di due ore per ogni mio programma. La tv d’autore non è tv vecchia, è arte. Adesso è una televisione usa e getta: una televisione  fast food!


C’è anche il cinema come regista attore nella sua carriera. Due i film ” Il pap'occhio”  e FF.SS. - Cioè: "...che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi più bene?". Il primo ha avuto un buon successo, il secondo molto ironico e pungente ha avuto diversi censori. Cosa ci può raccontare delle censure e pressioni ricevute?
E’ un film che mi ha fatto soffrire molto. I critici lo trovarono volgare. Nel film esiste secondo me una satira contro la volgarità. Ho avuto problemi , la critica ufficiale  lo stroncò, non hanno digerito  Fellini che andava a fare pipì. Litigai anche con Sofia Loren per la parte che la riguardava ma poi siamo tornati subito  amici. Ci sono state poi le lamentele di alcuni polii nominati nel film , ma sono contento oggi di incontrare persone che conoscono a memoria le battute.
Cosa è la Bellezza?
La Bellezza esce dagli occhi, come dico io devi avere le candeline negli occhi. La Bellezza è una cosa con cui fare sempre i conti,bisogna essere all’altezza della Bellezza che ci circonda. 
  
   



1 commento:

daniala ha detto...

ciao